Archive pour décembre, 2009

1440x900highresolutionflowerart143655it.jpg

Publié dans:Papa Benedetto XVI |on 31 décembre, 2009 |Pas de commentaires »

è un wallpaper di Natale, è grande io l’ho rimpiccolito (simpatico vero?)

è un wallpaper di Natale, è grande io l'ho rimpiccolito (simpatico vero?) dans immagini buon...notte, giorno 902982501
http://wallpaperfree.myblog.it/archive/2008/12/08/sfondi-natalizi-pc-2-parte.html

Publié dans:immagini buon...notte, giorno |on 31 décembre, 2009 |Pas de commentaires »

Guglielmo di Saint-Thierry: « Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo »

dal sito:

http://www.levangileauquotidien.org/main.php?language=IT&module=commentary&localdate=20091231

VII giorno fra l’Ottava di Natale : Jn 1,1-18
Meditazione del giorno
Guglielmo di Saint-Thierry (ca 1085-1148), monaco benedettino poi cistercense
La Contemplazione di Dio, 10

« Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo »

      Sì, è proprio così: ci hai amati per primo perché noi ti amassimo; non che tu avessi bisogno del nostro amore, ma perché solo amando te avremmo potuto raggiungere il fine per cui ci avevi creati. Perciò « Dio, che aveva già parlato nei tempi antichi molte volte e in diversi modi ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio » (Eb 1,1-2), il tuo Verbo ; in lui « furono fatti i cieli, dal soffio della sua bocca ogni loro schiera » (Sal 32,6). Parlare per mezzo di tuo Figlio è stato come manifestare chiaramente quanto e come ci hai amati, tu che non hai risparmiato il tuo Figlio, ma lo hai dato per tutti noi, ed egli pure ci ha amati e ha offerto se stesso per noi (Rm 8,32 ; Gal 2,20).

      Questa è la tuo parola per noi, Signore, questo il tuo Verbo onnipotente. Mentre un profondo silenzio avvolgeva tutte le cose – il profondo silenzio dell’errore – la tua parola si è lanciata dal tuo trono regale (Sap 18,14) per debellare inesorabilmente il peccato e portarci la dolcezza del suo amore. E tutto ciò che fece, tutto ciò che disse sulla terra, perfino le offese che sopportò, perfino gli sputi e gli schiaffi, perfino la croce e il sepolcro, altro non fu che il tuo parlare a noi per mezzo del Figlio: per suscitare e destare, col tuo amore, il nostro amore per te.

      Tu sapevi infatti, o Dio creatore della anime, che quest’amore non poteva essere imposto alle anime dei figli degli uomini, ma bisognava stimolarlo; perché dove c’è costrizione non c’è più libertà, e dove non c’è libertà non c’è nemmeno giustizia… Ma tu, Signore giusto, hai voluto che ti amassimo, perché non avremmo potuto essere salvati con giustizia se non amando te. E non potevamo amarti se non ne avessimo avuto il dono da te. Perciò, Signore, come dice l’apostolo del tuo amore (1 Gv 4,10) e come noi stessi abbiamo già detto, tu per primo ci hai amati e per primo tu ami tutti coloro che ti amano. E noi ti amiamo per l’amore che hai messo in noi.

Publié dans:Bibbia: commenti alla Scrittura |on 31 décembre, 2009 |Pas de commentaires »

horse-drawn-carriage-with-christmas

horse-drawn-carriage-with-christmas dans immagini horse_drawn_carriage_christmas_trees

http://publicdomainclip-art.blogspot.com/2007/11/horse-drawn-carriage-with-christmas.html

TE DEUM – SCHOLA GREGORIANA MEDIOLANENSIS (ossia come andrebbe cantato) – COLLEGAMENTO A YOU TUBE

TE DEUM

http://www.youtube.com/watch?v=BLbNyE_AgGc

Te Deum laudamus, Gregoriano, T. Simplex; SCHOLA GREGORIANA MEDIOLANENSIS, Giovanni Vianini, Milano.It.

Publié dans:Inni |on 30 décembre, 2009 |Pas de commentaires »

Te Deum Laudamus

Te Deum Laudamus dans immagini sacre

http://images.google.it/url?source=imgres&ct=ref&q=http://www.cantoambrosiano.com/codici.htm&usg=AFQjCNG95g_Lm8uAtViRNdB_p8pFUIR6uA

Publié dans:immagini sacre |on 29 décembre, 2009 |Pas de commentaires »

TE DEUM LAUDAMUS

dal sito:

http://www.vatican.va/news_services/liturgy/cap-mus-sistina/documents/capmus_doc_20041213_te-deum-laudamus_it.html

TE DEUM LAUDAMUS
 

L’inno Te Deum laudamus, con cui tradizionalmente ringraziamo il Signore Dio dei benefici da Lui ricevuti, pure se detto « inno ambrosiano », è una composizione poetica adesso attribuita con certezza a Niceta di Remesiana, intorno all’anno 400.

Originariamente si rivolgeva a Cristo Dio e Signore: « Te (o Cristo) noi lodiamo Dio! Te (o Cristo) noi professiamo Signore! ». Successivamente, con l’attenuarsi delle eresie sulla Persona Divina e sulla Divina Signoria di Gesù, poco alla volta la pietà cristiana lo ha indirizzato al Padre e al Figlio e allo Spirito; infatti, con questa qualificazione trinitaria noi lo abbiamo recepito e a nostra volta lo trasmettiamo.

Per la composizione musicale in occasione della chiusura del Grande Giubileo 2000 nella solennità dell’Epifania 2001 abbiamo ritmato l’inno in forma diversa da quella tradizionale allo scopo di valorizzare più e meglio nel canto della Cappella Musicale Pontificia « Sistina », sufficientemente sviluppato e adeguatamente ornato, l’intervento attivo della sterminata Assemblea partecipante; ma, insieme, allo scopo di scandire chiaramente nella lode al nostro Dio la proclamazione del suo essere Luce e Amore di Padre e Figlio e Spirito, e del suo divenire salvezza misericordiosa nella nostra storia.

Un « ritornello » assembleare è stato fatto, dunque, così da intendersi:
« Te (o Padre e Figlio e Spirito) noi lodiamo (nostro) Dio! Te (o Padre e Figlio e Spirito) noi professiamo (nostro) Signore! ».

Intonazione dell’inno e insistenza iniziale, prima, esso irrompe sette volte ripetendo poi la medesima proclamazione trinitaria.

I versetti dell’inno originario (esclusi, quindi, gli otto versetti salmici dell’aggiunta finale), complessivamente venti oltre l’intonazione, sono cantati dal coro raccolti con raffinata eleganza in sette complesse unità ciascuna di senso testuale-musicale compiuto. Essi offrono all’Assemblea una ampiezza senza assillo e una suggestione senza pari per contemplare la Vita divina ed eterna, per pregare Lui che si ama e ci ama, per evocare la Sua Salvezza e invocare la Sua Misericordia.

I sette affreschi sonori si concatenano come raccordati in tre navate architettoniche.

La prima, si costruisce e si colora per il Padre:

1. « Te, o eterno Padre venera tutta la terra!
2. A te gli Angeli tutti, a te, i Cieli e tutte le Potenze,
3. a te i Cherubini e i Serafini, inneggiano con voce incessante:
- Te noi lodiamo…
4. Santo Santo Santo il Signore Dio Pantocratore!
5. I cieli e la terra (o Signore) sono pieni della tua gloria! »
- Te noi lodiamo…

La seconda architettura enumera la Chiesa diffusa nel Mondo e riunita dai quattro venti nella confessione di Dio Padre e Figlio e Spirito:

6. « Te il glorioso coro degli Apostoli
7. te il non piccolo numero dei Profeti
8. te il candido esercito dei Martiri,
9. te la santa Chiesa diffusa su tutta la terra, confessa:
- Te noi lodiamo…
10. Padre della gloria immensa
11. il Figlio tuo unigenito vero e adorando
12. il Santo (tuo) Spirito Consolatore! »
- Te noi lodiamo…

La terza, si costruisce e si colora per il Figlio fatto uomo e salvatore, Lui che è venuto e che ritornerà:

13. « Tu, o Cristo, Re della gloria,
14. Tu Figlio eterno del Padre.
15. Tu per il progetto di liberazione dell’uomo ti sei abbassato (a incarnarti) nel grembo della Vergine!
16. Tu vincitore del pungiglione della morte hai (ri)aperto ai (tuoi) fedeli il regno dei cieli!
17. Tu siedi alla destra di Dio, nella gloria del Padre
18. e (da li) noi crediamo che, giudice, verrai!
19. Tu dunque (o Cristo) soccorri i tuoi servi che hai redenti con il sangue tuo prezioso
20. e fa che (tutti) si riuniscano nel numero dei tuoi Santi »!
- Te noi lodiamo…

Chi il 6 gennaio 2001 in Piazza San Pietro cantò « Te noi lodiamo Dio! Te noi professiamo Signore! » e chi fu tra i due miliardi di creature umane che in mondovisione ne vide e ne sentì « vibrare gli stipiti delle porte » (Isaia 6,4) alla « voce dell’immensa folla, simile al fragore di grandi acque e a rombo di tuoni possenti, che gridavano » (Apocalisse 19,6) gioirà di certo facendo riecheggiare il medesimo canto nelle Chiese di tutta la terra. 

Crispino Valenziano

25 dicembre 2001

Publié dans:Inni |on 29 décembre, 2009 |Pas de commentaires »

buona notte

buona notte dans immagini buon...notte, giorno passiflora_caerulea_54b

Blue Passionflower

http://www.floralimages.co.uk/index2.htm

Publié dans:immagini buon...notte, giorno |on 29 décembre, 2009 |Pas de commentaires »

Origene: « Andare in pace »

dal sito:

http://www.levangileauquotidien.org/main.php?language=IT&module=commentary&localdate=20091229

V giorno fra l’Ottava di Natale : Lc 2,22-35
Meditazione del giorno
Origene (ca 185-253), sacerdote e teologo
Omelia 15 su Luca ; PG 13, 1838-1839

« Andare in pace »

      Simeone sapeva bene che nessuno avrebbe potuto far uscire l’uomo dal carcere del corpo con la speranza della vita futura se non, precisamente, quel bambino che egli teneva tra le braccia. Per questo gli disse : « Ora lascia, o Signore, che il tuo servo vada in pace », perché finché non tenevo Cristo e non lo stringevo fra le braccia, io stesso ero come prigionero e non potevo liberarmi dai vincoli che mi stringevano. E dobbiamo notare che questo non vale per il solo Simeone, bensì per tutti gli uomini. Chi lascia questo mondo e vuole raggiungere il cielo, prenda Gesù nelle sue mani e lo abbracci, lo stringa al petto; soltanto allora potrà recarsi, pienamente felice, là dove desidera…

      « Tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio, costoro sono figli di Dio » (Rm 8,14); è quindi lo Spirito Santo a condurre Simeone nel Tempio. Se anche tu vuoi tenere Gesù, stringerlo tra le braccia, se vuoi divenire in tal modo degno di uscire dal carcere, devi con tutte le tue forze mirare a questo, lasciarti guidare dallo Spirito per giungere al Tempio di Dio. Eccoti fin d’ora nel tempio del Signore Gesù, cioè nella sua Chiesa ; esso è un tempio costruito con pietre vive (1Pt 2,5)…

      Se davvero sei venuto nel Tempio mosso dallo Spirito, troverai il bambino Gesù, lo prenderai fra le braccia e gli dirai: « Ora lascia, o Signore, che il tuo servo vada in pace, secondo la tua parola ». Questa liberazione e questa partenza avvengono nella pace… E chi mai può morire in pace, se non colui che conosce quella pace di Dio, che supera ogni intelligenza e custodisce il cuore di colui che la possiede (Fil 4,7)? Chi si ritira in pace da questo mondo, se non colui che comprende che Dio è venuto in Cristo per riconciliare a sé il mondo?

Publié dans:Bibbia: commenti alla Scrittura |on 29 décembre, 2009 |Pas de commentaires »

Mat-02,16-Massacre of the_ des innocents (Beato Angelico)

Mat-02,16-Massacre of the_ des innocents (Beato Angelico) dans immagini sacre 15%20ANGELICO%206%20SCENES%20EVANGELIQUES%20MASSACRE
http://www.artbible.net/3JC/-Mat-02,16-Massacre%20of%20the_%20des%20innocents/index.html

Publié dans:immagini sacre |on 28 décembre, 2009 |Pas de commentaires »
12345...13

Ecrire sans censures ! |
FIER D'ÊTRE CHRETIEN EN 2010 |
Annonce des évènements à ve... |
Unblog.fr | Créer un blog | Annuaire | Signaler un abus | Vie et Bible
| Free Life
| elmuslima31