Archive pour le 12 septembre, 2008

il Papa a Parigi

in questo momento sono in attesa della diretta del Papa a Parigi, qui su internet, dal canale della televisione cattolica francese KTOTV che fa tutte le dirette del viaggio, (come vorrei essere a Parigi!) domani mattina sulla  televisione italiana da Parigi, e domenica mattina da Lourdes (come vorrei essere la!);

io penso che metterò i discorsi del Papa e poi i primi commenti « autorevoli »,

ciaoooooo

Publié dans:Papa Benedetto XVI, Parigi |on 12 septembre, 2008 |Pas de commentaires »

buona notte

buona notte dans immagini buon...notte, giorno centranthus_ruber_7f5

http://www.floralimages.co.uk/index2.htm

Publié dans:immagini buon...notte, giorno |on 12 septembre, 2008 |Pas de commentaires »

Il discepolo ben preparato sarà come il suo maestro

dal sito: 

http://www.levangileauquotidien.org/www/main.php?language=FR&localTime=09/12/2008#

San Cirillo Alessandrino (380-444), vescovo, dottore della Chiesa
Commento al vangelo di Luca, 6 ; PG 72, 601

Il discepolo ben preparato sarà come il suo maestro

«Il discepolo non è più del maestro; ma ognuno ben preparato sarà come il suo maestro». I discepoli erano chiamati a diventare le guide e i maestri di tutto il mondo. Occorreva perciò che si presentassero ferratissimi nelle cose religiose: conoscitori sicuri delle vie del Vangelo, esemplari nell’esercizio di ogni opera buona, per poter offrire ai discepoli una dottrina chiara e sana, perfettamente consona alla verità. Altrimenti proprio loro che avevano potuto contemplare la Verità e ne avevano avuto l’anima tutta irradiata di luce divina, avrebbero finito col diventare ciechi e guide di ciechi. Infatti chi è avvolto dalle tenebre dell’ignoranza non potrà guidare alla conoscenza della verità quelli che si trovano nelle sue stesse penose condizioni. Se per caso ci provasse, finirebbero col ruzzolare tutti e due nella fossa delle passioni.

Per combattere poi il vizio così diffuso dell’orgoglio, e per distoglierli dalla pretesa di essere più onorati dei loro maestri, aggiunge: «Il discepolo non è più del maestro». Che se talvolta alcuni discepoli progrediscono tanto da uguagliare i loro stessi maestri, anche allora devono restare entro i confini della modestia, ed essere imitatori dei loro maestri. La stessa cosa dirà Paolo affermando: «Fatevi miei imitatori, come io lo sono di Cristo» (1 Cor 11,1).

Se il Maestro non giudica ancora, come ti permetti tu di pronunciare sentenze? Egli non è venuto per giudicare il mondo (Gv 12,47), ma per usargli misericordia… «Se io non giudico, non farlo neanche tu che sei mio discepolo. Potrebbe darsi che tu fossi anche più colpevole di colui che giudichi… Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello?»

Publié dans:Bibbia: commenti alla Scrittura |on 12 septembre, 2008 |Pas de commentaires »

Ecrire sans censures ! |
FIER D'ÊTRE CHRETIEN EN 2010 |
Annonce des évènements à ve... |
Unblog.fr | Créer un blog | Annuaire | Signaler un abus | Vie et Bible
| Free Life
| elmuslima31