Archive pour le 13 septembre, 2008

Il papa a Lourdes

Il papa a Lourdes dans immagini

Pope Benedict XVI holds a candle in the the Massabielle cave in Lourdes, southwestern France, Saturday, Sept. 13, 2008. The pontiff celebrated the 150th anniversary of apparitions of the Virgin Mary to local 14-year-old girl, Bernadette Soubirous. The shrine draws 6 million people annually, some of them disabled or desperately sick, many of them hoping for a miracle.

(AP Photo/Alessandra Tarantino)

http://news.yahoo.com/nphotos/Papacy-and-Vatican-apparitions-of-the-Virgin-Mary-Bernadette-Soubirous-Pope-Benedict-XVI/ss/events/wl/033002pope/im:/080913/481/ac4021ce1b694a0383588d99ce44ddf1/

 dans Papa Benedetto XVI

A girl dress as Bernadette Soubirous hands Pope Benedict XVI spring water at the Grotto of the Apparitions, also called Grotto of Massabielle, on September 13, 2008 in the Sanctuary of Lourdes. Pope Benedict makes a pilgrimage to Lourdes to mark the 150th anniversary of the apparitions of the Virgin Mary to peasant girl Bernadette Soubirous in 1858.

REUTERS/Eric Cabanis/Pool (FRANCE)

http://news.yahoo.com/nphotos/Papacy-and-Vatican-St-Bernadette-apparitions-of-the-Virgin-Mary-Grotto-Bernadette-Soubirous/ss/events/wl/033002pope/im:/080913/481/ce5196265984422388717671ff1a6e1c/#photoViewer=/080913/481/3f70aea806fb4346820b70c2c41c5cef

Publié dans:immagini, Papa Benedetto XVI |on 13 septembre, 2008 |Pas de commentaires »

« Elevato da terra, attirerò tutti a me » (Gv 12,32)

dal sito: 

http://www.levangileauquotidien.org/www/main.php?language=FR&ordo=&localTime=09/14/2008#

Omelia attribuita a Sant’Efrem (circa 306-373), diacono in Siria e dottore della Chiesa

« Elevato da terra, attirerò tutti a me » (Gv 12,32)

Ormai per mezzo della croce, tutte le ombre sono dissipate e la verità sorge, come dice l’apostolo Giovanni : «Le cose di prima sono passate, faccio nuove tutte le cose» (Ap 21,4-5). La morte è spogliata, l’inferno consegna i suoi prigionieri, l’uomo è libero, il Signore regna, la creazione è nella gioia. La croce trionfa e ogni nazione, razza, popolo e lingua (Ap 7,9) lo adorano. Con il beato Paolo che esclama: «Quanto a me non ci sia altro vanto che nella croce del Signore nostro Gesù Cristo» (Gal 6,14), in essa troviamo la nostra gioia. La croce rende la luce all’universo intero, scaccia le tenebre e raduna le nazioni dall’Occidente e dall’Oriente, dal Settentrione e dal mare in una sola Chiesa, una sola fede, un solo battesimo nella carità. Si erge al centro del mondo, fissata al Calvario.

Armati della croce, gli apostoli vanno a predicare e a radunare nella sua adorazione tutto l’universo, calpestando ogni potenza ostile. Per essa, i martiri hanno confessato la fede con audacia e non hanno temuto le scaltrezze dei tirrani. Portandola, i monaci, con un’immensa gioia, hanno fatto della solitudine il loro soggiorno.

Quando tornerà Cristo, questa croce apparirà per prima nel cielo, scettro prezioso, vivo, vero e santo del Gran Re: «Allora comparirà nel cielo il segno del Figlio dell’uomo» (Mt 24,30). La vedremo, scortata dagli angeli, mentre illuminerà la terra, da un confine dell’universo all’altro, più luminosa del sole, annunciando il Giorno del Signore.

Publié dans:Bibbia: commenti alla Scrittura |on 13 septembre, 2008 |Pas de commentaires »

PUERI CANTORES SACRE' ... |
FIER D'ÊTRE CHRETIEN EN 2010 |
Annonce des évènements à ve... |
Unblog.fr | Créer un blog | Annuaire | Signaler un abus | Vie et Bible
| Free Life
| elmuslima31