Archive pour le 16 mars, 2017

La Samaritana

La Samaritana dans immagini sacre Jesus%20and%20the%20Samaritan%20WomanEmail

http://www.easterngiftshop.com/media/ecom/prodlg/Jesus%20and%20the%20Samaritan%20WomanEmail.jpg

Publié dans:immagini sacre |on 16 mars, 2017 |Pas de commentaires »

19 MARZO 2017 | 3A DOMENICA DI QUARESIMA – A | OMELIA

http://www.donbosco-torino.it/ita/Domenica/01-annoA/2017-Anno_A/03-Quaresima_A/Omelie/3-Domenica/10-03a-Quaresima_A_2017-UD.htm

19 MARZO 2017 | 3A DOMENICA DI QUARESIMA – A | OMELIA

Adorare Dio ‘in spirito e verità

Per cominciare
Il vangelo di questa domenica è tra i più gettonati nella tradizione cristiana. Conosciuto e popolare, molto raffigurato nei dipinti, rappresentato in forma di statue nei grandi santuari e nelle case di ritiro spirituale. Si tratta di un dialogo teologicamente di grande profondità tra Gesù e una donna del popolo dalla vita sregolata e disorientata. Gesù si rivela a questa donna e il dialogo è pienamente funzionale al cammino di conversione e di illuminazione che devono compiere i catecumeni.

La parola di Dio
Esodo 17,3-7. Nel lungo viaggio attraverso il deserto, il popolo ebraico, liberato dalla sua schiavitù, soffre la sete e teme di perire. Si lamenta e si ribella, perde la fiducia nel Dio liberatore, ma il Signore continua ad assisterli e dona loro l’acqua per mano di Mosè.
Romani 5,1-2.5-8. Tutto è grazia, e il sentirsi giustificati e in pace con Dio è un dono che ci viene dalla persona di Gesù. Perché l’amore di Dio si è manifestato in Gesù, che ci ha salvati e ha dato la vita per noi, nonostante fossimo peccatori e non meritevoli di salvezza.
Giovanni 4,5-42. Un lungo brano, un prezioso dialogo tra Gesù e una donna samaritana incontrata al pozzo. Gesù è in viaggio, ha sete e lo chiede alla donna, superando un tabù fortemente consolidato tra gli ebrei. L’incontro con la samaritana salva la donna, che si fa annunciatrice di Gesù tra la sua gente.

Riflettere
Gesù e gli apostoli scelgono la via dei Samaritani per passare dalla Giudea alla Galilea. Non era necessario: potevano scegliere la valle del Giordano, per evitare incontri indesiderati. Gesù non lo fa. Questo incontro lo ha voluto.
Il posto è ben individuato: il pozzo di Giacobbe: è l’unico pozzo profondo di tutta la regione. Si sa che è stato sfruttato dall’anno mille a.C. al 500 d.C.
Gesù prende l’iniziativa, chiede l’acqua, e il dialogo e la rivelazione possono cominciare.
È un Gesù per così dire moderno e simpatico, umano. Supera la barriera legale, le convenzioni sociali e religiose del suo tempo. « Nessuno parli con una donna sulla strada, neppure con la propria moglie », diceva una tradizione rabbinica. Un’altra disposizione affermava anche più nettamente: « Le figlie dei samaritani sono impure dalla culla ». Ciò può far capire perfettamente fino a che punto l’iniziativa di Gesù sia stato un gesto di novità e di rottura. Gli stessi apostoli sono meravigliati e sorpresi.
La samaritana scopre progressivamente Gesù: è un giudeo, un viandante, un profeta, il messia… qualcosa di più… parla davvero a nome di Dio.
È un Gesù che non ha paura di fare discorsi seri, profondi, personali a una donna che non sembra disposta e probabilmente non è in grado di capire. Mentre noi rinunciamo facilmente a fare questo genere di discorsi per voler essere rispettosi, prudenti, non inopportuni e invadenti! E invece sono proprio questi i discorsi che l’uomo e la donna di ogni tempo e condizione desiderano sentire.

Attualizzare
La struttura di questa domenica è tutta battesimale. Sono tre le domeniche centrali da questo punto di vista, di cui questa è la prima. Alla samaritana viene donata l’acqua della vita. Delle cinque domeniche di Quaresima, la prima, quella delle tentazioni di Gesù è la premessa, il superamento, la lotta che deve fare chi vuole diventare catecumeno. Domenica scorsa, la trasfigurazione indica la mèta finale del cammino catecumenale. Domenica prossima ci verrà proposto il vangelo del cieco nato e il dono dell’illuminazione, infine la risurrezione di Lazzaro: il passaggio dalla morte alla vita, la rinascita alla vita nuova.
Si tratta di un cammino catecumenale che viene proposto a tutta la comunità cristiana e che dobbiamo fare nostro, sia perché la vita ci ripropone a ogni stagione la lotta quotidiana e la necessità del suo superamento, sia perché la Quaresima è un forte invito alla conversione.
Come si diventa cristiani oggi? Il discorso si farebbe davvero lungo. Bisognerebbe tracciare almeno a grandi linee i più importanti modelli pastorali presenti oggi nella chiesa. C’è chi propone soprattutto una calda esperienza evangelica (« Vieni e vedi! »), e chi sceglie esperienze totalizzanti e si contrappone alla società. Ma c’è chi adotta un metodo che parte dall’ »altro » preso così com’è, gli chiede di prendere in mano la sua vita e lo affianca nella ricerca. Un modello, questo, molto simile al modo di evangelizzare di Gesù con la samaritana.
L’incontro avviene tra due persone differenti, per sesso, cultura, abitudini. Stranamente quella donna va ad attingere acqua al pozzo a mezzogiorno. Da quelle parti il caldo è feroce. Qualcuno ha potuto pensare, e forse a ragione, che sia stata invece attratta da quel bel giovanotto seduto sul bordo del pozzo. L’acqua era dunque un pretesto per tutti e due?
Gesù, passando sopra i muri di divisione più consolidati, le parla e le chiede da bere. Poi a sorpresa: « Va’ a chiamare tuo marito e ritorna qui », le dice, raggiungendola all’interno della sua vera sofferenza. È una donna sempre alla ricerca del grande amore, incapace di costruire un rapporto importante e definitivo. Gesù la costringe a riflettere, a fermare quella catena che non la porta alla felicità.
È a questo punto che la donna incomincia a fare domande religiose, prima di maniera, contestando il luogo del culto dei giudei, poi facendogli capire che anche lei in qualche modo era in attesa del messia. Infine riceve la rivelazione: pianta lì la sua brocca e corre a testimoniare questo incontro singolare con il messia.
Come dicevamo, in questo episodio si può individuare una linea di azione pastorale. Anzitutto non fermarsi alle apparenze. Gesù non ha pensato che con quella donna avrebbe perso tempo. E poi non fa un astratto corso di teologia, ma entra nel cuore e nella vita di chi lo ascolta. Una proposta di fede che è risposta alle sue vere domande.
La samaritana è rimasta coinvolta e trasmette il suo entusiasmo ai compaesani. Non conosciamo il seguito della storia. Ma non è difficile immaginare che quella donna avrà ripensato e approfondito il significato di quell’incontro. Ed è ciò che avviene sempre quando si tocca il fondo, e si riceve l’occasione di uscirne.

Bevi ciò che vedi e ciò che ascolti

« Il Verbo è la fonte
ed è insieme la luce:
è fonte per chi è assetato;
è luce per chi è cieco.
Apri gli occhi per vedere la luce,
spalanca le labbra del cuore
per bere alla sorgente:
bevi ciò che vedi e ciò che ascolti.
Dio diventa il tuo tutto,
perché egli è tutto ciò che ami.
Dio è tutto per te:
se hai fame, è il tuo pane;
se hai sete è la tua acqua;
se sei nell’oscurità,
è la tua luce che non ha tramonto »
(Sant’Agostino)

Umberto DE VANNA sdb

PUERI CANTORES SACRE' ... |
FIER D'ÊTRE CHRETIEN EN 2010 |
Annonce des évènements à ve... |
Unblog.fr | Créer un blog | Annuaire | Signaler un abus | Vie et Bible
| Free Life
| elmuslima31