San Gregorio Magno : «Con la vostra perseveranza otterrete la vita»

dal sito:

http://www.levangileauquotidien.org/main.php?language=IT&module=commentary&localdate=20091125

Mercoledì della XXXIV settimana del Tempo Ordinario : Lc 21,12-19
Meditazione del giorno
San Gregorio Magno (circa 540-604), papa e dottore della Chiesa
Commento morale al libro di Giobbe, Lib 10, 47-48 ; PL 75, 946

«Con la vostra perseveranza otterrete la vita»

        «Colui che, come me, viene deriso dai propri amici invocherà Dio, che lo esaudirà» (Giobbe 12,4 Vulgata)… A volte l’anima persevera nel bene, eppure subisce la derisione degli uomini. Agisce in modo ammirevole, e riceve delle ingiurie. Allora colui che le lodi avrebbero potuto attirare al di fuori, respinto dagli affronti, rientra in se stesso. E si fortifica in Dio tanto più saldamente per il fatto che non trova all’esterno nulla su cui potersi riposare. Ripone tutta la propria speranza nel suo Creatore e, in mezzo alle beffe oltraggiose, implora solo più il testimone interiore. L’anima dell’uomo afflitto si avvicina a Dio ancor di più per il fatto che si trova abbandonato dal favore degli uomini. Egli s’immerge subito nella preghiera, e, sotto l’oppressione venuta dal di fuori, si purifica per prenetrare le realtà interiori. È quindi con ragione che questo testo dice: «Colui che, come me, viene deriso dai propri amici invocherà Dio che lo esaudirà…» Quando questi sventurati trovano delle armi nella preghiera, arrivano a toccare interiormente la bontà divina: questa li esaudisce perché, all’esterno, sono privati dell’elogio degli uomini…

      «Ci si fa beffe della semplicità del giusto» (Jb 12,4). La sapienza di questo mondo consiste nel dissimulare il cuore sotto artifici, a velare il pensiero con le parole, a mostrare come vero ciò che è falso, a provare la falsità di ciò che è vero. La saggezza dei giusti, al contrario, consiste nel non inventare nulla per farsi valere, nel rivelare il proprio pensiero nelle loro parole, nell’amare la verità così come essa è, nel fuggire la falsità, nel fare il bene gratuitamente, nel preferire sopportare il male piuttosto che farlo, nel non cercare mai di vendicarsi di un’offesa, nel considerare come un beneficio l’insulto che si riceve per la verità. Ma è proprio questa semplicità dei giusti che viene derisa, perché i sapienti di questo mondo credono che la purezza sia stupidità. Tutto ciò che si fa con integrità, lo considerano evidentemente come assurdo; tutto ciò che la Verità approva nella condotta degli uomini appare come una follia alla cosiddetta sapienza di questo mondo.

Publié dans : Bibbia: commenti alla Scrittura |le 25 novembre, 2009 |Pas de Commentaires »

Vous pouvez laisser une réponse.

Laisser un commentaire

PUERI CANTORES SACRE' ... |
FIER D'ÊTRE CHRETIEN EN 2010 |
Annonce des évènements à ve... |
Unblog.fr | Annuaire | Signaler un abus | Vie et Bible
| Free Life
| elmuslima31