Chiude ad Aparecida la V Conferenza generale dell’Episcopato latinoamericano e dei Caraibi: i vescovi rilanciano la missione e la promozione umana

dal sito on line della Radio Vaticana:

http://www.radiovaticana.org/it1/Articolo.asp?c=136742

31/05/2007 12.45.18

Chiude ad Aparecida
la V Conferenza generale dell’Episcopato latinoamericano e dei Caraibi: i vescovi rilanciano la missione e la promozione umana 

Una solenne concelebrazione eucaristica chiuderà oggi nel Santuario di Aparecida
la Quinta Conferenza generale dell’Episcopato latinoamericano e dei Caraibi che era stata aperta da Benedetto XVI il 13 maggio scorso. Ieri i vescovi avevano pubblicato il Documento finale rilanciando la missionarietà di ogni battezzato. Oggi la diffusione del Messaggio al Popolo di Dio dei vescovi latinoamericani e caraibici. Il servizio di
Luis Badilla. 
 

 I vescovi, in comunione con Benedetto XVI, ribadiscono che il patrimonio più importante della cultura dei popoli latinoamericani è la « fede in Dio Amore ». Riconoscono con umiltà le luci e le ombre che ci sono nella vita cristiana e nell’opera pastorale. La prima Parte del documento finale, intitolata « La vita dei nostri popoli », prende in considerazione la realtà della regione e ringrazia Dio per i doni ricevuti, in particolare per la grazia della fede e per la gioia di poter partecipare alla missione ecclesiale. La seconda parte, intitolata « La vita di Gesù Cristo nei suoi discepoli missionari », riflette sulla bellezza della fede in Gesù, sorgente di vita. I vescovi approfondiscono le conseguenze per ogni cristiano della chiamata ad annunziare il Vangelo. Quindi si soffermano sulla santità dei cristiani chiamati a conformare la propria vita a quella di Cristo, vivificati dallo Spirito Santo. La terza parte del Documento finale, dal titolo « La vita di Gesù Cristo per i nostri popoli », riflette sulle principali azioni pastorali da intraprendere nell’odierna realtà storica ed ecclesiale dell’America Latina e dei Caraibi. Si trova in questa parte uno dei contenuti centrali della Conferenza di Aparecida: la missione dei discepoli al servizio della vita piena. La parola d’ordine è precisa: far diventare
la Chiesa una comunità più missionaria attraverso la conversione pastorale e il rinnovamento ecclesiale delle comunità e delle strutture. In questo contesto si parla a lungo della Missione continentale di cui si sottolineano le priorità: l’annuncio del Regno di Dio e la promozione umana. Si ribadiscono l’opzione preferenziale per i poveri e per gli esclusi, la promozione della giustizia internazionale, la difesa della vita, del matrimonio e della famiglia, la difesa dell’ambiente. L’ultima parte del Documento finale, intitolata « I nostri popoli e la cultura », conferma e aggiorna le scelte delle Conferenze di Puebla e Santo Domingo per quanto riguarda l’evangelizzazione inculturata. Si trattano temi come: l’educazione e la comunicazione; la pastorale nei grandi centri urbani; la presenza dei laici cristiani nella vita pubblica (con particolare riferimento all’impegno del laico in favore di una cittadinanza piena in una società autenticamente democratica); il tema dei popoli indigeni e afroamericani; la fratellanza e l’integrazione per costruire una comunità regionale di nazioni in America Latina e nei Caraibi. Infine, il Documento si conclude con significative riflessioni sull’amore dei popoli latinoamericani per
la Vergine Maria che indica
la Via,
la Verità e

la Vita.
 
I vescovi, ieri, hanno inviato un telegramma ai leader che prenderanno parte il 6 giugno, in Germania, all’annuale vertice del G8, per chiedere “un’economia mondiale in favore dello sviluppo umano,un’economia ecologica e sostenibile, basata sulla giustizia, la solidarietà e il bene comune globale”. Per i presuli, anche se i Paesi del G8 non hanno un mandato per un governo globale, le loro decisioni hanno delle conseguenze sulla vita di milioni e milioni di persone. Per questo li invitano con forza “ad assumere questa responsabilità con grande solidarietà. Insieme con Papa Benedetto XVI, e condividendo quanto ha scritto al Cancelliere tedesco Angela Merkel, presidente di turno del G8, siamo convinti – concludono i vescovi – che il compito più urgente oggi è mettere fine all’estrema povertà entro il 2015, mettendo a disposizione le risorse necessarie. E’ una cosa che riguarda la pace e la sicurezza del mondo”. 

Publié dans : Approfondimenti |le 31 mai, 2007 |Pas de Commentaires »

Vous pouvez laisser une réponse.

Laisser un commentaire

PUERI CANTORES SACRE' ... |
FIER D'ÊTRE CHRETIEN EN 2010 |
Annonce des évènements à ve... |
Unblog.fr | Créer un blog | Annuaire | Signaler un abus | Vie et Bible
| Free Life
| elmuslima31