commento al vangelo del giorno – 9.4.07

dal sito EAQ:

San Pietro Crisologo (circa 406-450), vescovo di Ravenna, dottore della Chiesa
Discorsi, 80 ; CCL 24A, 490

« Non temete »

« So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui ». Così diceva alle donne l’angelo che per questo motivo aveva aperto il sepolcro: Non per farne uscire Cristo, che già non vi era più, bensì per fare sapere che Cristo non vi era più. « È risorto come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto » (Mt 28,5-6). Venite, donne, venite. Vedete il luogo dove avevate deposto Adamo, dove il genere umano era stato seppellito. Capite che tanto più grande è il suo perdono, quanto più grande è stata l’ingiustizia fatta al Signore… Quando le donne entrano nel sepolcro, partecipano alla sepoltura, si uniscono alla Passione. Uscite dal sepolcro, si risollevano nella fede prima di risorgere nella carne. « Abbandonato in fretta il sepolcro, corsero con timore e gioia grande »… La Scrittura dice: « Servite Dio con timore e con tremore esultate » (Sal 2,11).

« Ed ecco Gesù venne loro incontro dicendo: Salute a voi ». Cristo viene incontro a coloro che corrono con fede affinché riconoscano con i loro occhi ciò che avevano creduto con la fede. Vuole confortare con la sua pesenza quelle che l’udito aveva lasciate tremanti fino a quel momento. Viene loro incontro come un maestro, le saluta come un parente, con il suo amore ridona loro la vita, le preserva con il timore. Saluta coloro che lo servono amorosamente, perché il timore non le faccia fuggire. « Salute a voi » Ed esse, avvicinatesi, gli presero i piedi » … « Salute a voi » cioè: toccatemi. Ha voluto essere abbracciato, colui che si era lasciato gettare le mani addosso…

Dice loro: « Non temete ». Ciò che aveva detto l’angelo, anche il Signore lo dice. L’angelo le aveva rafforzate, Cristo le rende più forti ancora. « Non temete, andate ad annunziare ai miei faratelli che vadano in Galilea e là mi vedranno ». Risorto dai morti, Cristo ha riafferrato l’uomo, non l’ha abbandonato. Chiama dunque suoi fratelli coloro che con il corpo ha reso suoi fratelli di carne; chiama fratelli coloro che ha adottato come figli del Padre suo. Chiama fratelli coloro che, erede pieno di bontà, ha reso suoi coeredi.

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