Sabato della XII settimana del Tempo Ordinario – 30.6.07

« Quando si parla dello splendore del volto divino, si indica Dio come fonte della vita. »(In cammino verso Gesù Cristo, Joseph Ratzinger-Papa Benedetto) »

Oggi la Chiesa celebra : Ss. Primi martiri della Chiesa di Roma
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 8,5-17.
Entrato in Cafarnao, gli venne incontro un centurione che lo scongiurava:
«Signore, il mio servo giace in casa paralizzato e soffre terribilmente».
Gesù gli rispose: «Io verrò e lo curerò».
Ma il centurione riprese: «Signore, io non son degno che tu entri sotto il mio tetto, dì soltanto una parola e il mio servo sarà guarito.
Perché anch’io, che sono un subalterno, ho soldati sotto di me e dico a uno: Fà questo, ed egli lo fa».
All’udire ciò, Gesù ne fu ammirato e disse a quelli che lo seguivano: «In verità vi dico, presso nessuno in Israele ho trovato una fede così grande.
Ora vi dico che molti verranno dall’oriente e dall’occidente e siederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli,
mentre i figli del regno saranno cacciati fuori nelle tenebre, ove sarà pianto e stridore di denti».
E Gesù disse al centurione: «Và, e sia fatto secondo la tua fede». In quell’istante il servo guarì.
Entrato Gesù nella casa di Pietro, vide la suocera di lui che giaceva a letto con la febbre.
Le toccò la mano e la febbre scomparve; poi essa si alzò e si mise a servirlo.
Venuta la sera, gli portarono molti indemoniati ed egli scacciò gli spiriti con la sua parola e guarì tutti i malati,
perché si adempisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaia: Egli ha preso le nostre infermità e si è addossato le nostre malattie

marieimmaculeconception.jpg 

 

vangelo dal sito: 

http://www.vangelodelgiorno.org/ (EAQ)

Liturgia delle ore – Ufficio delle letture  – calendario liturgico anche da:

http://www.maranatha.it/

Vous pouvez laisser une réponse.

9 Commentaires Commenter.

  1. le 5 juin, 2007 à 12:11 H'Brown écrit:

    bonjour
    juste passer te faire un coucou!!
    http://hbrown.unblog.fr

    Dernière publication sur maat ou vanite ? : UN MONDE SANS LES NOIRS

  2. le 28 juin, 2007 à 17:48 kakush!n écrit:

    Bonjour Gabriella,
    un petit bonjour et j’en profite pour faire un test, histoire de savoir si tu as bien ce commentaire.
    A bientôt

  3. le 28 juin, 2007 à 18:04 incamminoverso écrit:

    oui, merci je le reçois bien, je crois que mon ami ait fait une faute, ou il ait cherché de loggarsi sur le Blog français et il a fini pour faire une question d’inscription, je lui ai écrit et je lui ai expliqué, il ne connaît pas le français pour rien et il n’a pas compris, tu es vraiment gentil, merci

    Gabriella

  4. le 28 juin, 2007 à 22:40 piccic écrit:

    Ehm… I « understand » French enough to see I wasn’t making mistakes, but, as we have cleared out with Gabriella, the blog was « closed » to comments external to the « unblog.fr » network.
    Now everything’s fixed. Thanks to you as well, Kakush!n… :=)
    P.S. How’s Miyazaki’s son movie? I see you featured it on your page.

    Hope you understand English, though! :P

  5. le 29 juin, 2007 à 2:12 incamminoverso écrit:

    ciao Claudio, sono tornata al Computer che sono le 2 di notte perché ho visto il documentario sul Papa sul I, ti rispondo domani ai tuoi tre commenti, grazie e buona notte o buon giorno e buona festa, per quanto riguarda l’inglese non ci capisco un tubo, tradurrò con un traduttore perché per me è completamente incomprensibile, non mandarmi la traduzione, mi voglio divertire ciao,

    Gabriella

  6. le 29 juin, 2007 à 14:58 piccic écrit:

    Il messaggio era più che altro per Kakush!n, che gentilmente aveva fatto la prova di post sul blog. Purtroppo io so solo l’Inglese, anche se il Francese lo riesco un pò a capire, « a orecchio »…

    Le letture di ieri sera e di oggi sono così dense. Lasciano trasparire tutta la fatica ed il peso che Pietro e Paolo hanno sperimentato. La risposta a Dio è sempre così semplice, dal momento che ci ha toccati, basterebbe lasciare tutto. Quello che devo abbandonare è questa incredulità. Non so perché, ma continuo a ingannarmi nel pensare di dovere « capire » le operazioni che il Signore vuole compiere nel mio cuore. Dovremmo vivere nel presente, anzi più precisamente, nell’istante preciso del presente, perché abbiamo le promesse di Cristo che hanno sbaragliato ogni insensatezza, ogni schiavitù dalle impressioni.

    Prego tanto Dio di farmi fare tesoro delle parole di Paolo « e così fui liberato dalla bocca del leone », se vuoi unirti a me in questa preghiera credo di averne molto bisogno in questo momento. Grazie ancora! :D

  7. le 29 juin, 2007 à 17:58 incamminoverso écrit:

    Si Clausio le letture di ieri e di oggi sono dense eti fanno stare bene e male nello stesso tempo, io vedo quanta fede « vera » hanno avuto gli apostoli in tutte i sofferti, ma straodinari eventi della loro vita, vedo quando profondo è l’amore di Dio per noi, quanto alto, bastebbe veramente lascirsi prendere per mano da Lui e camminare, io credo che con lui si possono vivere tutti i momenti della vita, della nostra, degli altri di quella del mondo, ma, appunto ci vuole fede e una fede grande, allora forse sì, se ci contentassimo di abbandonarci a Dio per le cose presenti, per affidare a lui gli istanti e la vita di ogni giorno, già un piccolo passo l’avremo fatto, sempre con l’aiuto di Dio, mi unisco a te nella preghiera

    Gabriella

  8. le 29 juin, 2007 à 21:13 piccic écrit:

    Non potevi dirlo in maniera migliore: « ti fanno stare bene e male nello stesso tempo »: è proprio quello che ho provato stamattina, e stasera.
    Quello che hai scritto è davvero così… propositivo, e « completo »…
    Ti ringrazio tanto per lo stare insieme nella preghiera, in questo momento mi sento tanto « incapace di ascoltare ». Dici bene: l’istante. Come è dura quando nell’istante sembra non esserci niente. Credo che le difficoltà degli Apostoli avessero un carattere diverso, io so che devo aspettare.
    Ho l’impulsività di Pietro e la tendenza allo scoraggiamento di Giuda.
    Una tensione che mi sgomenta, eppure solo Dio conosce il mio bene…
    Grazie ancora!
    Claudio

  9. le 30 juin, 2007 à 0:26 incamminoverso écrit:

    grazie a te, tu mi insegni ad aiutare ed a chiedere aiuto, un colloquio tra due persone basato sull’aiuto reciproco è un grande dono, se ti abbandoni a Dio, anche se sembra sempre di farlo male o limitatamente, anche se passa tempo, un giorno, magari una volta sola o per un breve istante, vedreai « i cieli aperti » S. Stefano,

    grazie a te Claudio

    Gabriella

Laisser un commentaire

PUERI CANTORES SACRE' ... |
FIER D'ÊTRE CHRETIEN EN 2010 |
Annonce des évènements à ve... |
Unblog.fr | Créer un blog | Annuaire | Signaler un abus | Vie et Bible
| Free Life
| elmuslima31